
di Pietro Gorlani
Il segretario del circolo cittadino Michele Maggi: «Auspichiamo che questa sia davvero la direzione intrapresa dal movimento: tornare a puntare con determinazione sul Nord e sui temi che da sempre ci appartengono, come l’autonomia, il federalismo, la libertà d’impresa, il lavoro e la difesa delle nostre comunità»
La sezione cittadina della Lega di Brescia a novembre 20245 aveva lanciato una raccolta firme tra i militanti per chiedere che Luca Zaia diventasse il punto di riferimento della Lega nel Nord Italia. Un appello diretto al segretario federale Matteo Salvini affinché Zaia potesse ricoprire un ruolo analogo a quello che Claudio Durigon ricopre per il centro-sud del Paese. Quella petizione ha colto nel segno. «Salutiamo con favore il fatto che il segretario federale Matteo Salvini stia valutando la possibilità di affidare a Luca Zaia un ruolo di primo piano nella Lega» dichiara Michele Maggi, segretario cittadino della Lega di Brescia, ricordando che «quella proposta sembra prendere sempre più quota e non possiamo che esprimere soddisfazione. Si tratterebbe di una scelta di grande buon senso, che dimostra ancora una volta come la Lega sia un movimento capace di ascoltare la voce della militanza e dei territori». Maggi




