
In particolare, le nuove joint venture ampliano la collaborazione industriale tra le tre società (Volkswagen Group è azionista di Gotion e maggior cliente dell’azienda cinese) al campo delle batterie al litio-ferro-fosfato, una tecnologia che potrebbe passare dall’attuale 10% dei volumi totali al 40/60% entro il 2030.
I nuovi accordi prevedono, innanzitutto, che la gigafactory in costruzione a Sagunto venga ceduta a una joint venture che vedrà PowerCo rimanere azionista di maggioranza con il 51% del capitale. La nuova impresa, già anticipata da indiscrezioni della stampa spagnola, sarà però gestita congiuntamente dai tedeschi e da Gotion e avrà l’obiettivo di trasformare il sito in un polo produttivo europeo per le celle unificate basate sulla tecnologia Lfp.
Anche l’impianto per la produzione di celle della società cinese a Šurany, in Slovacchia, passerà a una nuova joint venture. In questo caso, sarà Gotion ad avere il 51% e a condividerne la gestione con i tedeschi, prestando “particolare attenzione alle celle Lfp per applicazioni nei veicoli elettrici e nei sistemi di accumulo di energia”.
Infine, la terza impresa congiunta, gestita sempre congiuntamente, ma con Gotion al 51%, riguarda la realizzazione di un impianto a Kenitra (Marocco). Il nuovo sito dovrà contribuire a diversificare le




