(LaPresse) Roberto Vecchioni nasce a Carate Brianza nel 1943 e cresce a Milano, dove studia lettere classiche. Prima della musica, insegna greco e latino nei licei, attività che accompagnerà a lungo la sua carriera.
Negli anni Sessanta inizia a scrivere canzoni per altri artisti, entrando nel mondo della musica italiana. Nel 1971 pubblica il primo album, Parabola, dando inizio a una lunga carriera da cantautore. Un lavoro che contiene ‘Luci a San Siro’ brano che racconta amori, ricordi e malinconie, diventando una delle sue canzoni più celebri. Lo stesso anno pubblica ‘Inter spaziale’, inno della squadra nerazzurra di cui è grande e noto tifoso. Il 1977 è l’anno di ‘Samarcanda‘, album che contiene l’omonimo brano, uno dei più amati dal suo pubblico. Nel 1992 vince il Festivalbar con ‘Voglio una donna’, confermando la sua popolarità anche negli anni Novanta. Riceve nel 1999 il Premio Tenco, importante riconoscimento per il suo percorso nella canzone d’autore. Con ‘Chiamami ancora amore’ vince il Festival di Sanremo del 2011 insieme al premio della critica. Al Festival di Sanremo nel 2024 invece ha duettato con Alfa durante la quarta serata dedicata alle cover. Roberto Vecchioni si è sposato due volte e ha avuto quattro figli tra cui Edoardo,




