Home / Politica / Vertice Nato, la richiesta di Meloni: non diventi uno show di Trump

Vertice Nato, la richiesta di Meloni: non diventi uno show di Trump

image

di Marco Galluzzo

La telefonata a Erdogan in vista del summit. Le tensioni (ancora vive) con il tycoon

La partecipazione di molti ministri alla festa dell’ambasciata Usa a Roma, per celebrare l’anniversario dell’indipendenza americana, non ha cambiato di molto le cose. Un conto sono i rapporti fra i rispettivi establishment, un altro sono i rapporti personali fra leader. Su questo piano Giorgia Meloni andrà ad Ankara dopodomani, per il vertice annuale della Nato, con una consistente dose di irritazione, delusione e disicanto ancora non smaltita, rispetto ai suoi rapporti recenti con Donald Trump.

Da Palazzo Chigi trapelano alcune indiscrezioni rispetto alla conversazione avuta due giorni fa da Meloni con Erdogan. Il presidente della Turchia, nonostante sia un grande nemico di Israele, resta un grande alleato di Washington, anche per il suo ruolo nell’Alleanza Atlantica. E lo stesso Trump ci ha tenuto a precisare che parteciperà al vertice solo per rispetto e amicizia nei confronti di Erdogan: fosse per gli alleati europei, che ha dileggiato nei suoi ultimi post, compresa l’Italia, per il loro scarso contributo finanziario alla Nato, magari avrebbe declinato l’invito. 

Anche per questi motivi, la telefonata di Meloni con Erdogan è stata significativa.

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: