
di Redazione Online
Il ministro della Giustizia ad interim Todd Blanch lo ha accusato formalmente. A settembre era già stato incriminato per il Russiagate
Dopo la seconda incriminazione per aver «minacciato di morte» Donald Trump per un post sui social media, è stato emesso un mandato d’arresto per l’ex direttore dell’Fbi James Comey. Lo riporta la Cnn. Il funzionario, al quale Donald Trump ha giurato vendetta, potrebbe essere portato in carcere già questa notte. Sarebbe un evento senza precedenti per un ex capo del Bureau.
Comey è stato formalmente accusato di aver minacciato alla vita del presidente Donald Trump. Lo ha ufficializzato il ministro della Giustizia americano ad interim Todd Blanch, in una conferenza stampa: «Oggi, un Gran Giurì del Distretto orientale della Carolina del Nord ha emesso un atto d’accusa contro James Comey per due capi d’imputazione» ha annunciato Blanche, precisando che il primo capo d’imputazione è di aver minacciato con consapevolezza e volontà «di uccidere e di infliggere lesioni fisiche» al presidente americano, mentre il secondo è di «aver trasmesso consapevolmente e volontariamente una comunicazione interstatale contenente una minaccia di morte» al presidente americano.
«È giusto affermare che minacciare la vita di chiunque è pericoloso e potenzialmente un reato: minacciare la vita del presidente degli Stati Uniti non



