
L’ex tecnico dell’Atalanta ha portato una svolta in casa giallorossa. E inciderà sempre più nelle dinamiche, imponendo un cambiamento quasi radicale nella struttura e nella gestione rispetto al passato
Alessio D’Urso
17 maggio – 19:56 – ROMA
La vita è fatta a scale. La Roma sale quelle del calcio. Traghettata sull’altra sponda del mare da un “Caronte” piemontese, “cittadino onorario di Bergamo” per dirla con le sue parole, quelle di Gian Piero Gasperini, la Roma è a pochi metri dalla riva di un mondo chiamato Champions, del quale si erano perse le tracce da ben sette anni. Nel compiere l’ultimo passo non avrà bisogno di aiuti esterni, ma solo della sua volontà già ampiamente manifestata nel derby con la Lazio. Ed è evidente come la nuova destinazione imporrà un cambiamento quasi radicale nella struttura e nella gestione rispetto al passato: con un comandante, Gasp, destinato a incidere sempre più nelle dinamiche giallorosse. Un tecnico noto per il suo approccio asburgico e già nel cuore dei tifosi romani, più che mai convinti dal suo gioco propositivo.
ristrutturazione—
Perché con la Champions ormai dietro l’angolo, Gasperini sarà sempre di più




