
Cecilia Zandalasini, 30 anni, giocherà la sua terza finale WNBA. La prima, nel 2017, fu anche quella del titolo: aveva 21 anni e, dopo uno straordinario Europeo, entrò nelle Minnesota Lynx di Maya Moore, Seimone Augustus e Sylvia Fowles, una delle squadre dominanti della lega. Assaggiò appena il campo, ma vinse subito l’anello. Nel 2024 tornò alle Finals, sempre con Minnesota, stavolta con un ruolo più importante nelle rotazioni, perdendo contro New York. Ora la terza occasione, con Golden State: è stabilmente in quintetto e ha responsabilità importanti in attacco e in difesa. Zandalasini non è stata la prima italiana a vincere il titolo WNBA. Prima di lei ci era riuscita Catarina Pollini, campionessa nel 1997 con le Houston Comets, nella stagione inaugurale della lega. Una coincidenza curiosa lega le due: sono nate entrambe il 16 marzo, esattamente a trent’anni di distanza, Pollini nel 1966 e Zandalasini nel 1996. Questo numero 6 fortunato per il nostro basket. Nella WNBA hanno giocato anche Susanna Bonfiglio, Laura Macchi, Raffaella Masciadri, Francesca Zara, Kathrin Ress e Lorela Cubaj.




