Approssimazioni geografiche allegre ed impunite (!) situano questo luogo fatato che è Paestum (Sa), nel Cilento. Ma non è vero! Paestum è nella Piana del Sele; del Cilento ne costituisce sorta di avamposto settentrionale, laddove la porta d’ingresso nord, piuttosto convenzionale e non rigorosa, è Agropoli. Paestum ha storia sua che si intreccia con quella del Cilento molto più labilmente di quanto la contiguità geografica lasci supporre. Paestum è storia plurimillenaria, quando ancora il suo nome era Poseidonia, ed è, al contempo, anche storia recente.
Paestum è storia plurimillenaria (in foto il parco archeologico)
Plurimillenaria con i suoi templi risalenti a circa duemilacinquecento anni fa e storia recente con l’operazione Avalanche nel settembre del 1943. Paestum è cerniera fra il Cilento e la Costiera amalfitana. A conforto ulteriore di questa ubicazione così preziosa, si pensi alla denominazione esatta dell’aeroporto di Salerno: “Costa d’Amalfi e del Cilento“. Paestum è mare pulito, spiagge, archeologia, enogastronomia. Paestum è luogo baricentrico per godere di questo lembo pittoresco della Campania meridionale.
Dal Savoy Beach Hotel alla cantina San Salvatore 1988
Ospitalità di altissimo livello al Savoy Beach Hotel. A condurlo, di esso e delle altre




