
Il direttore della Cia si è recato sull’isola per incontrare alcuni esponenti del regime castrista. Washington resta aperta al dialogo ma sta iniziando a perdere la pazienza. Per la Casa Bianca, il dossier cubano rientra nella più ampia competizione tra Usa e Cina
Washington continua a guardare a Cuba. Giovedì, il direttore della Cia, John Ratcfliffe, si è recato sull’isola per “consegnare personalmente il messaggio del presidente Trump, secondo cui gli Stati Uniti sono pronti a impegnarsi seriamente su questioni economiche e di sicurezza, ma solo se Cuba apporterà cambiamenti fondamentali”. In particolare, il direttore della Cia si è visto con il ministro degli Interni cubano, Lazaro Alvarez Casas, e con il nipote di Raul Castro, Raulito Rodríguez Castro, che – secondo The Hill – sta svolgendo un ruolo centrale nei negoziati tra Washington e L’Avana.
“Durante l’incontro”, ha riferito l’agenzia d’intelligence statunitense, “il direttore Ratcliffe e i funzionari cubani hanno discusso di cooperazione in materia di intelligence, stabilità economica e questioni di sicurezza, il tutto nel contesto del fatto che Cuba non può più essere un rifugio sicuro per gli avversari nell’emisfero occidentale”. “Le informazioni presentate dalla parte cubana, unitamente agli scambi avuti con la delegazione statunitense, hanno dimostrato in




