
di Redazione Online
Il presidente Trump chiude la convention di Dallas, Texas, chiedendo un giuramento di fedeltà a sé stesso: «Se non votate andate all’inferno»
Il vicepresidente statunitense JD Vance ha accusato i Democratici di basare la propria campagna sull’«odio» e ha esortato gli elettori a mandarli a casa a novembre, sfruttando un discorso in prima serata alla convention per mobilitare i Repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato.
Salito sul palco a Dallas tra un boato della folla e cori «JD! JD!», Vance ha cercato di rafforzare l’immagine dei Democratici come estremisti — un tema ricorrente durante tutta la convention — sostenendo che i disaccordi interni alla coalizione repubblicana impallidivano di fronte alle divisioni che lacerano la sinistra.
«Questo autunno, i Democratici candidano persone che diranno ai vostri figli cosa possono dire, come possono vivere e, cosa importante, chi devono odiare», ha affermato Vance. «Perché è questo che rappresenta il Partito Democratico nel 2026. Non si tratta di voi. Si tratta di truffatori stranieri e di chi loro odiano».
L’intervento del vicepresidente quarantaduenne ha anche offerto ai Repubblicani uno sguardo su un possibile futuro post-Trump; Vance è infatti considerato uno dei favoriti per




