
di Lorenzo Padoan
Il rendiconto sociale Inps fotografa un mercato del lavoro con alta occupazione ma forti disparità. Inoltre, crescono i contratti a termine e calano quelli a tempo indeterminato
In un rendiconto sociale Inps 2025 che descrive un mercato del lavoro del Trentino-Alto Adige caratterizzato da un’alta occupazione, emerge altresì un dato altamente allarmante: il divario salariale tra uomini e donne, che a cascata si riflette sulle pensioni, è enorme.
Divario salariale
I dati «sono eloquenti», come afferma la presidente del Comitato Inps di Trento, Elisabetta Pecoraro. Nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti, a livello regionale, le donne ricevono in media 1.029 euro, contro i 1.069 a livello nazionale. Per gli uomini l’importo è di 2.140 euro rispetto ai 2.005 della media italiana. Gli importi femminili sono quindi il 3,7% sotto la media nazionale, quelli maschili il 6,7% sopra. Il gap nelle pensioni è conseguenza diretta dei diversi livelli contributivi e della minore continuità contributiva femminile, spesso dovuta alle responsabilità familiari.
Il divario salariale a Trento
Nella provincia di Trento il differenziale tra la retribuzione media giornaliera delle donne e quella degli uomini è del 29,4%: per Pecoraro il gender pay gap «continua a rappresentare la principale




