di Fabio Savelli
In Spagna la liberalizzazione dell’alta velocità ha fatto crollare i prezzi fino al 52%. Ora l’Italia si prepara all’arrivo di Sncf mentre i viaggiatori fanno i conti con ritardi e disagi
L’ingresso dei francesi SNCF nel mercato italiano dell’alta velocità promette di aprire una nuova stagione della liberalizzazione ferroviaria. La data prevista è per il secondo semestre del 2027. Dunque, dopo oltre dieci anni di competizione tra Trenitalia e Italo, il settore si prepara ad accogliere un terzo operatore, con effetti che potrebbero essere simili a quelli già osservati in altri Paesi europei. A indicarlo è un’analisi di Trainline, piattaforma per la prenotazione di treni e autobus, secondo cui la maggiore concorrenza tende a tradursi in tariffe più basse, maggiore scelta per i viaggiatori e una crescita della domanda.
La rete congestionata
L’arrivo del nuovo concorrente coincide però con un’estate particolarmente complessa per la circolazione ferroviaria. La rete italiana è interessata da circa 1.200 cantieri aperti per interventi di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura, lavori destinati a migliorare il servizio nel lungo periodo ma che stanno provocando rallentamenti, modifiche alla circolazione e ritardi su numerose direttrici, proprio nel periodo di maggiore traffico turistico.




