
di Giuseppe Di Bisceglie
Il primo cittadino si era dimesso il 25 settembre, dopo problemi legati al dimensionamento scolastico e alle nomine nelle società partecipate, mentre due giorni fa aveva diffuso una lettera in cui spiegava di non voler ritirare le dimissioni. Domani conferenza stampa per spiegare le ragioni del dietrofront
Marco Galiano ha ritirato formalmente le dimissioni da sindaco di Trani. La decisione arriva nel giorno in cui scade il termine per revocare il passo indietro formalizzato lo scorso 25 settembre, dopo appena tre mesi e mezzo alla guida della città. Un ripensamento che riapre la partita politica tranese, dopo che lo stesso primo cittadino, appena due giorni fa, aveva escluso pubblicamente ogni possibilità di tornare sui propri passi.
L’annuncio del ritiro delle dimissioni arriva, peraltro, nel giorno del suo 55esimo compleanno, al termine di settimane segnate da una crisi politica che sembrava ormai destinata a portare allo scioglimento del Consiglio comunale e al commissariamento dell’ente.
Per comprendere la portata del dietrofront bisogna tornare al 25 settembre, giorno in cui Galiano aveva rassegnato le dimissioni al culmine delle tensioni nella maggioranza di centrosinistra. Al centro dello scontro, le divergenze sulle strategie per il dimensionamento




