Design più robusto e passaruota scolpiti
Iniziamo dagli esterni visto che, rispetto alla bZ4X normale, cambia anche lo stile. La Touring adotta paraurti specifici, passaruota più marcati, piastre protettive e cerchi neri fino a 20 pollici, con un look che strizza l’occhio al mondo outdoor. Rimane il family feeling Toyota dei modelli elettrici, ma con un’impronta più muscolosa.
Dentro ritroviamo l’impostazione già vista sulla bZ4X, con il display della strumentazione alto davanti al guidatore e il grande schermo centrale da 14”, facile da gestire e sempre connesso alla rete. I sedili – regolabili elettricamente – sono comodi da subito, senza bisogno di cercare troppo la posizione. Dietro si sta larghi, con spazio per le gambe e soprattutto per la testa, grazie alla linea del tetto meno inclinata. E poi c’è il tetto panoramico, che apre l’abitacolo e cambia l’aria a bordo: più luce, più respiro. Insomma, non è un interno che vuole stupire. È uno di quelli in cui dopo cinque minuti ti senti a posto.




