Home / Politica / Torino, i locali della movida si pagano la «security»: «Qui i minorenni sfrecciano sui monopattini per sfilare le collanine d’oro ai clienti»

Torino, i locali della movida si pagano la «security»: «Qui i minorenni sfrecciano sui monopattini per sfilare le collanine d’oro ai clienti»

image

di Marco Fallara

In via Reggio gli esercenti assoldano una squadra di sicurezza privata: «Ci costa 150 mila euro all’anno»

La sera, nel weekend, in via Reggio — nota come la zona delle «Panche» —, tra i tavolini, venti operatori privati si muovono con la radio all’orecchio, uno sguardo alla folla e uno alla strada: si dividono tra quindici bar e «ronde» continue lungo la via. È la squadra di sicurezza privata pagata dai quindici locali della zona, chiamata a tenere sotto controllo una movida sempre più difficile da presidiare: uno steward per locale, più cinque impiegati in ronda costante da un capo all’altro della via. 

«Facciamo il possibile per mantenere la sicurezza», racconta il caposquadra, Francesco Migliaccio. «Il problema principale sono i gruppi organizzati di giovanissimi, spesso minorenni, che sfrecciano sui monopattini per sfilare le collanine d’oro ai clienti». Spesso è lui stesso a intervenire prima che succeda qualcosa, avvicinando le potenziali vittime in strada: «Guarda che ti stanno seguendo, metti la collana in tasca». La sua lettura della zona, dopo vent’anni passati a occuparsi di sicurezza a Torino, è netta: «Dopo mezzanotte l’afflusso cambia e arrivano gruppi che vengono qui solo per delinquere. Sono molto

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: