
lI presidente della commissione Esteri del Parlamento ucraino Oleksandr Merezhko critica il dietrofront americano sugli intercettori: Mosca capisce solo la pressione
DALLA NOSTRA INVIATA
KIEV «Quando si dà speranza a una vittima e poi la si spezza, non è solo un errore politico: è ingiusto anche dal punto di vista umano e morale». Oleksandr Merezhko — presidente della commissione Affari esteri della Verchovna Rada, il Parlamento ucraino, e deputato di Servitore del popolo, il partito del presidente Volodymyr Zelensky — usa parole dure per commentare il nuovo dietrofront di Donald Trump sui Patriot.
Merezhko, com’è stata la notte a Kiev?
«Ho due bambini piccoli e durante gli attacchi dobbiamo portarli al riparo. Ma per i bambini è sempre uno stress. Non ci si abitua mai davvero».
Trump aveva aperto alla possibilità di autorizzare la produzione dei Patriot, poi ha cambiato di nuovo posizione.
Come giudica questa scelta?
«Se sei il leader del più grande Paese democratico, della potenza più forte del mondo, devi essere serio e coerente in quello che dici. Quando fai una promessa, quando prendi un impegno, dovresti mantenerlo, perché altre persone costruiscono le proprie aspettative su quella promessa. È quello che è accaduto: lui ha fatto una promessa e noi ci abbiamo




