
di Federica Maccotta
Il divo di «Top Gun» appare irriconoscibile, grazie a trucco e protesi, nella nuova commedia dark del regista messicano di «Amores Perros»
Se guardando il trailer di Digger, il nuovo film di Alejandro González Iñárritu in uscita a ottobre, capita di pensare che il protagonista, un uomo anziano con la pancia e un riporto di capelli grigi, ricordi lontanamente qualcuno di noto, è più che normale. Dietro il volto e il corpo del magnate del petrolio che cerca di salvare il mondo da un disastro ecologico che lui stesso ha innescato, si nasconde uno degli attori più famosi di Hollywood: Tom Cruise.
Il bello del cinema, eroe con il ciuffo sempre perfetto in Top Gun o Mission Impossibile, per il film del regista e sceneggiatore messicano (solo per citare alcuni dei suoi lavori: Amores perros, 21 grammi, Revenant – Redivivo) ha cambiato completamente aspetto. Nei panni di Digger Rockwell, «l’uomo più potente del mondo», il divo 64enne diventa quasi irriconoscibile, trasformato in un egocentrico miliardario del Sud degli Stati Uniti abituato a fare il bello e il cattivo tempo nelle stanze del potere.
Nel trailer dell’attesissima commedia dark di Iñárritu, pubblicato online dalla Warner Bros, l’effetto sorpresa




