Dopo cinque gloriose stagioni da autentico trascinatore, condite dalla conquista di due scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe, Denzel Dumfries saluta definitivamente l’Inter e abbraccia l’ambizioso progetto del Real Madrid. Il trentenne olandese, approdato in Spagna in seguito al pagamento della clausola rescissoria di 20 milioni di euro, debutta da titolare nell’amichevole pareggiata per 2-2 contro la Fiorentina a Klagenfurt. Al momento di consegnare la distinta ufficiale, José Mourinho sorprende tutti i presenti e schiera il nuovo acquisto nell’inedito ruolo di esterno offensivo destro nel suo 4-2-3-1, posizionandolo proprio davanti a Trent Alexander-Arnold. In questa posizione atipica, l’ex nerazzurro macina chilometri per ben 75 minuti prima di lasciare il posto al diciannovenne Daniel Yanez, avendo nelle gambe solo tre allenamenti dopo le lunghe vacanze post-Mondiali.
Il giudizio della stampa e l’errore sul golIl terzino olandese fatica a convincere gli addetti ai lavori in questa sua primissima uscita stagionale. I media iberici giudicano la prestazione del giocatore appena sufficiente, parlano di un debutto con alti e bassi e chiedono tempo per l’olandese. I giornalisti spagnoli evidenziano certamente alcuni spunti interessanti, ma sottolineano a chiare lettere il poco impatto offensivo e le numerose incertezze tecniche. La stampa imputa




