
La mobilità urbana continua a trainare il mercato italiano mentre le moto registrano la prima battuta d’arresto del 2026. Segnali di ripresa anche per ciclomotri ed elettrico
Adriano Bestetti
4 agosto – 08:21 – MILANO
Nel mese di luglio, il mercato italiano delle due ruote ha sostanzialmente ribadito il trend affiorato nel primo semestre del 2026, ovvero di un comparto scooter in continua e solida crescita mentre quello moto continua ad arrancare. La domanda continua quindi a premiare i mezzi più pratici e versatili per la mobilità quotidiana, che rispetto allo stesso mese dello scorso anno hanno registrato un +11,4% nelle vendite. Si tratta del quinto mese consecutivo con una crescita a doppia cifra. Il segmento motociclistico, invece, ha invece fatto segnare il primo segno negativo dell’anno con un calo del 6,5%, dato che per ora rappresenta solo un piccolo campanello d’allarme. Va infatti sottolineato che a luglio il mercato ha superato di circa 10.000 unità il totale registrato ad agosto 2025, annata comunque fortemente influenzato dalle dinamiche legate all’entrata in vigore della normativa Euro 5+.
+4% su base annua—
Secondo i dati diffusi da Confindustria Ancma,




