
Il 26 ottobre 1984 arrivava nelle sale statunitensi il film che avrebbe lanciato la carriera cinematografica di Arnold Schwarzenegger: parliamo del primo Terminator, diretto da James Cameron, fortunato capostipite di una saga di successo. Girato con un budget ridotto ottenne incassi record fin dalla prima uscita nelle sale: soltanto nel primo weekend di programmazione guadagnò oltre quattro milioni di dollari (l’incasso globale invece ammonta a 78.371.200 dollari). La pellicola racconta di un Terminator, un cyborg assassino (interpretato da Schwarzenegger), inviato indietro nel tempo dal 2029 al 1984 per uccidere Sarah Connor (Linda Hamilton) il cui figlio un giorno — in un futuro post apocalittico — diventerà leader di un movimento di resistenza contro il potere, un’intelligenza artificiale nota come Skynet. Sulle tracce di Sarah però c’è anche un soldato umano proveniente dal futuro, Kyle Reese (Michael Biehn), che dopo averla trovata la aiuterà a fuggire. In attesa di rivedere Terminator, in onda sabato 25 luglio alle 21.15 su La7 Cinema nell’ambito del ciclo «Ultramondi» dedicato al cinema sci-fi e horror, abbiamo raccolto una serie di curiosità sul film.




