
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza, contenente anche la riforma della rete dei distributori di carburante
Giuseppe Croce
25 luglio 2026 (modifica alle 09:38) – MILANO
Molti meno distributori di carburanti, ma molto più grandi e con un’offerta per la mobilità green più ricca. È così che il Governo vede il futuro della distribuzione della benzina e del gasolio in Italia, ed è così che vuole aumentare il numero delle colonnine di ricarica veloce nel nostro Paese. All’interno del Disegno di legge Concorrenza, approvato il 23 luglio 2026 dal Consiglio dei Ministri, è contenuta infatti la riforma della rete dei distributori di benzina e diesel: meno stazioni di servizio, ma più moderne e sicure. Il disegno di legge dovrà essere esaminato, emendato e votato da entrambi i rami del Parlamento, quindi la norma finale potrebbe differire da quella approvata dal CdM.
DDL CONCORRENZA: COSA CAMBIA—
Lo scopo principale del riordino della rete dei distributori prevista dal Ddl concorrenza è principalmente uno: ridurre drasticamente il numero delle pompe di benzina attive in Italia. Sul territorio italiano, infatti, sono




