
Il velocista azzurro si prepara per ai Campionati italiani in cena da oggi a Firenze e poi per gli Europei di Birmingham: “Tortu? L’ho sentito e mi ha detto che…”
25 luglio – 09:39 – DESENZANO SUL GARDA 
È il destino dei campioni: quando ci sono, fanno onde, lasciano traccia. È il destino di Marcell Jacobs. Il “Tre Stelle”, il bel campo di Desenzano del Garda, è immerso nella quiete estiva. Fino a quando, nel tardo pomeriggio, non arriva lui. E allora, di colpo, si anima. E sebbene il rispetto sia assoluto, la sua presenza non passa inosservata. È qui, tra le corsie che lo hanno formato e dove ha disputato il suo primo campionati italiano – 5° nel lungo con 6.31 nella rassegna tricolore cadetti dell’ottobre 2009 – che l’olimpionico, seguito da Paolo Camossi, ha preparato nell’ultima settimana il ritorno agli Assoluti dopo quattro anni. Oggi, al Ridolfi di Firenze lo attendono la batteria dei 100 (alle 19.40) e l’eventuale finale (alle 21.05).
Marcell, l’affaticamento muscolare che l’ha costretta a saltare i meeting di Montecarlo e di Madrid è superato?
“Sto bene e sono convinto che, insieme




