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Tea Tour nelle Langhe dove un tè di 20 anni accompagna i plin al ragù napoletano

Nelle colline delle Langhe, dove il tempo entra spesso nelle cucine prima ancora che nei vini, lo chef del Relais San Maurizio Valentino Palmisano ha costruito un piatto che tiene insieme due geografie gastronomiche solo apparentemente lontane. Da una parte il Piemonte del plin al tovagliolo, dall’altra la memoria lenta del ragù napoletano. Nel mezzo, un tè invecchiato vent’anni scelto dal Tea Master Albino Ferri per accompagnare il racconto nel bicchiere. Il risultato non cerca effetti speciali. Lavora invece sulle stratificazioni, sui tempi lunghi, sulle permanenze aromatiche.

[Tea Tour] nelle Langhe dove un tè di 20 anni accompagna i plin al ragù napoletano

Da sinistra lo chef Valentino Palmisano e il Tea Master Albino Ferri

Il plin che guarda a Sud

«Non volevo replicare il plin tradizionale», racconta Palmisano. «Ho preferito inserirci qualcosa che appartenesse alla mia storia». Nasce così un plin al tovagliolo farcito con ragù napoletano preparato con sette tagli di carne, rosolati e sfumati con vini del territorio delle Langhe, tra Nebbiolo e Barbaresco, prima della lunga cottura nel pomodoro. Otto ore almeno, necessarie perché la salsa trovi profondità e densità senza perdere equilibrio.

Le carni, una volta terminate le cotture, vengono recuperate e tagliate finemente per diventare il

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