di Francesco Bertolino
Manca il basamento di un cilindro fabbricato dalla controllata Teksid. L’azienda: «Richiesta di vetture ibride superiore alla capacità produttiva». Ma la Fiom attacca: «La causa dell’ennesimo stop sono le basse vendite»
Stellantis ferma le carrozzerie di Mirafiori per altri tre giorni, da martedì 2 settembre a giovedì 4 settembre. Il gruppo ha spiegato che «mancano i componenti legati ai motori, perché c’è una richiesta di vetture ibride maggiore rispetto alla produzione». La Fim Cisl ha precisato che lo stop interesserà esclusivamente la linea 500. Il problema si protrae da mesi ed è legato al basamento di un cilindro fabbricato da Teksid, controllata di Stellantis, che viene utilizzato per produrre motori ibridi a Termoli, a loro volta destinati a Mirafiori. Riguarda non solo il polo torinese ma anche altri impianti italiani ed europei che, però, hanno scorte più ampie.
Il rischio di altri stop
L’azienda fatto sapere di essere al lavoro per tarare i macchinari di Teksid su maggiori volumi produttivi. L’obiettivo, a quanto si apprende, è completare entro l’aggiornamento entro fine settembre, sicché non sono da escludere nelle prossime settimane nuovi stop produttivi a Mirafiori.
I dubbi dei sindacati
Critici i sindacati. «Dal




