Home / Scienze / Starlink & co.: l’inquinamento non è solo luminoso

Starlink & co.: l’inquinamento non è solo luminoso

image

Entro la fine del decennio, l’inquinamento generato dalle megacostellazioni di satelliti come quelle di Starlink o Amazon costituirà poco meno della metà (il 42%) del totale delle emissioni prodotte dall’industria spaziale. Lo afferma una ricerca pubblicata su Earth’s Future, in base alla quale, la fuliggine immessa in alta atmosfera dai lanci di satelliti potrebbe avere un effetto raffreddante sulla bassa atmosfera terrestre paragonabile a quello promesso da vari esperimenti di geoingegneria. Solo che questo è un test incontrollato, le cui variabili crescono a ritmi esponenziali.

Impatto duraturo

Esaminando i lanci e dai rientri dei satelliti delle megacostellazioni (le reti di decine di migliaia di satelliti lanciati in gruppi numerosi in atmosfera a partire dal 2019, da Starlink e – più recentemente – da altre aziende aerospaziali private), gli scienziati dell’University College London si sono accorti che esse rilasciano in alta atmosfera emissioni lente a disperdersi e pervasive.

A causa del movimento lento delle correnti, la fuliggine prodotta da queste fonti rimane in alta atmosfera per anni e ha un potenziale di alterare il clima 540 volte più alto rispetto alle stesse emissioni prodotte da auto o fabbriche sulla Terra. La fuliggine deriva dal cherosene usato come

Continua a leggere questo articolo qui