Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 13,5 miliardi di euro nel 2026. Di questa cifra, 7,3 miliardi riguardano il cibo sprecato nelle famiglie. Complessivamente, sono oltre 5 milioni le tonnellate di alimenti che finiscono nei rifiuti, mentre lo spreco medio pro capite si attesta a 554 grammi alla settimana, pari a circa 79,14 grammi al giorno. I dati arrivano alla vigilia della Giornata internazionale di consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari, istituita dalle Nazioni Unite e in programma il 29 settembre. Un appuntamento che quest’anno riporta al centro il rapporto tra spreco, risorse e trasformazione dei sistemi alimentari.
Spreco alimentare, ogni italiano butta 554 grammi di cibo a settimana Spreco alimentare, l’Italia è ancora lontana dall’obiettivo Onu
Il dato italiano resta distante dall’obiettivo fissato dalle Nazioni Unite per il 2030: 369,7 grammi di cibo sprecato alla settimana per persona. La riduzione dello spreco riguarda quindi non soltanto le abitudini domestiche, ma l’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione fino alla ristorazione e al consumo. A livello globale, circa il 13,2% degli alimenti prodotti viene perso prima ancora di arrivare ai punti vendita, anche a causa di problemi




