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Sicilia en Primeur 2026, export ed enoturismo al centro del confronto

Sicilia en Primeur – che torna dall’11 al 15 maggio a Palermo – si apre in un momento in cui il settore vitivinicolo si confronta con nuove pressioni sui mercati internazionali, a partire dall’effetto dei dazi e dal rallentamento dell’export. In questo scenario, la crescita dell’enoturismo emerge come uno degli elementi su cui le imprese stanno cercando di riequilibrare strategie e prospettive. I dati della ricerca Nomisma Wine Monitor per UniCredit, presentati a Palermo durante la manifestazione promossa da Assovini Sicilia, indicano come il turismo del vino stia assumendo un peso sempre più rilevante, con un valore stimato di 3,1 miliardi di euro per le imprese italiane.

Sicilia en Primeur 2026, export ed enoturismo al centro del confronto

Sicilia en Primeur torna dall’11 al 15 maggio

Il tema si intreccia con un quadro commerciale complesso. Se l’export del vino italiano nel 2025 ha chiuso in flessione, i bianchi Dop siciliani hanno mostrato un andamento diverso, con una crescita negli Stati Uniti nonostante le tensioni legate ai dazi e il calo registrato mediamente dai vini italiani su quel mercato. È in questa doppia dinamica, tra criticità commerciale e valorizzazione del territorio, che la Sicilia prova a leggere il proprio posizionamento, puntando su un

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