
di Renato Franco
La superstar colombiana: «Waka Waka mi ha cambiato la vita: grazie a quel brano ho incontrato il padre dei miei figli»
Bastano due numeri: oltre 95 milioni di dischi venduti, un concerto a Copacabana da oltre due milioni di persone. Shakira è «il» fenomeno mondiale della musica. È sua anche la canzone ufficiale dei Mondiali 2026, uscita ieri, e cantata con il nigeriano Burna Boy.
Il titolo è «Dai Dai», nel testo cita anche Paolo Maldini (non lo dica al proprietario del Milan, Gerry Cardinale).
«In me c’è del sangue italiano, è un legame indissolubile: sono innamorata della vostra cultura e ho amici italiani fantastici. Per questo sono triste, il giorno in cui non vi siete qualificati ero sconvolta».
Lei sarà protagonista sul palco dell’Halftime Show della finale (il 19 luglio), insieme a Madonna e ai BTS.
«Sarà straordinario esibirmi al loro fianco. E canterò Dai Dai, che è molto più di una semplice canzone della Coppa del Mondo. È soprattutto un messaggio per ogni bambino a cui è stato detto che il suo sogno è troppo grande».
Per questo cita tanti campioni, da Pelé a Maradona?
«Dietro ogni campione c’è sempre stato qualcuno




