
Allusione sessista di La Russa su Gelmini e Carfagna: insorgono le oppsozioni. Lui: «La malizia è negli occhi di chi guarda»
«Le parole di Ignazio La Russa al convegno `SAFE´ non sono l’ennesima gaffe istituzionale, ma la misura esatta del suo machismo da osteria. Che la seconda carica dello Stato si senta in diritto di ironizzare su una `seduta a tre´ con le colleghe Carfagna e Gelmini è di uno squallore rivoltante». Lo afferma Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di AVS. «Mi rivolgo direttamente a lui: Presidente, il Senato non è un circolo privato dove sfoggiare battutine da caserma – prosegue -. Esternare simili volgarità in un contesto dedicato, per somma ironia, all’educazione degli adolescenti, dimostra la sua totale inadeguatezza al ruolo che ricopre e la considerazione avvilente che nutre verso le donne». «Come donna, provo un profondo imbarazzo per lei. Le donne, incluse le colleghe che ha deciso di trascinare in questa squallida gag, non sono oggetti a disposizione delle sue fantasie. Se non è in grado di rispettare la dignità femminile e il decoro basilare che la Repubblica richiede- conclude – , abbia perlomeno il pudore di tacere».
Non si è fatta attendere la replica del Presidente del Senato: «La malizia è negli occhi di chi guarda» ha detto a margine del Forum del Turismo in corso a santa Margherita Ligure risponde




