di Antonio Macaluso
Al Salone 215 novità, 45 Paesi rappresentati e un layout in acqua che cresce del 4%. Il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti: «L’industria nautica italiana ha raggiunto 8,6 miliardi di euro di fatturato e 170 mila occupati»
E’ grande, bello, pieno di novità e ricco di golosità. E’ irrinunciabile ma raggiungibile, espone sogni ma propone realtà, mostra di tutto ma offre di più. Perché – parafrasando uno slogan legato al Festival di Sanremo – il Salone a Genova è il Salone a Genova. Appuntamento dove l’Italia di quella nautica da diporto che il mondo ci invidia – e non capita spesso di essere al top dei mercati globali – schiera il meglio di sé a casa sua e ospita chiunque sia pronto a confrontarsi, proporre, innovare.
I numeri del Salone 2026
Milano, Fondazione Edison, si presenta il Salone Nautico Internazionale organizzato da Confindustria Nautica a Genova dall’1 al 6 ottobre. Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità, 45 Paesi rappresentati da 5 continenti e un layout in acqua che cresce del 4%: numeri, non chiacchiere. Ancora una prova di forza – e lo dimostra anche il fatto che ci siano aziende in lista d’attesa per partecipare




