
In un’intervista alla BBC, Clark ha osservato che le capacità dell’intelligenza artificiale stanno progredendo rapidamente
Jack Clark, co-fondatore di Anthropic, ha richiamato l’allerta sulla necessità di introdurre misure di salvaguardia per l’intelligenza artificiale, prima che tale tecnologia diventi eccessivamente potente e difficile da controllare.
In un’intervista rilasciata lunedì (14 settembre) alla BBC, Clark ha osservato che le capacità dell’IA stanno progredendo rapidamente e ha sostenuto la necessità di un intervento da parte dei governi: «Mi occupo di intelligenza artificiale da dieci anni e, nel corso di tutto questo tempo, ho sempre sostenuto che si tratti di una tecnologia incredibilmente potente. La sua potenza cresce di giorno in giorno e la finestra temporale per intervenire è estremamente ristretta, dato che al momento solo poche aziende sono in grado di svilupparla a causa degli elevati costi. Parliamo di un arco temporale di pochi anni. Ci troviamo proprio in questa fase, ed è questo il momento giusto per agire finché il settore è dominato da un numero limitato di attori. È proprio ora che si può instaurare un quadro normativo capace di prevenire incidenti e di evitare che la tecnologia sfugga a ogni controllo» ha detto.
Anthropic è stata tra le aziende sviluppatrici di IA




