di Leonard Berberi
Lo ha deciso l’assemblea degli azionisti (con il 39% dei voti contrari). La somma sarà erogata se le azioni del vettore saliranno dell’87% rispetto a oggi o se l’utile netto dovesse toccare i 4 miliardi (+75%)
L’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, avrà un bonus di 150 milioni di euro — il 50% più alto di quello precedente — nell’ambito di un accordo raggiunto quest’anno che estende il suo contratto con la low cost fino al 2032, rendendolo anche uno dei manager più longevi alla guida di un vettore. Gli azionisti hanno approvato il pacchetto a larga maggioranza, ma il 39% dei voti espressi durante l’assemblea annuale si è espresso contro.
Il voto, va sottolineato, non era vincolante. «Non ho negoziato un bonus. Ho un piano di opzioni su azioni che non otterrò a meno che non raddoppi il prezzo delle azioni nei prossimi cinque anni», precisa O’Leary. E in effetti perché possa vedersi riconoscere la somma Ryanair deve arrivare a un utile netto di almeno 4 miliardi di euro in un qualsiasi anno entro il 2032, una cifra del 75% superiore ai dati attuali.
Ma O’Leary può ricevere il pacchetto




