Home / Spettacoli / Roberto Vecchioni ricorda l’amico Guccini: «Un mattatore come lui senza il pubblico era finito. Per farlo arrabbiare gli dicevo “si vede che non hai fatto greco”»

Roberto Vecchioni ricorda l’amico Guccini: «Un mattatore come lui senza il pubblico era finito. Per farlo arrabbiare gli dicevo “si vede che non hai fatto greco”»

image

di Barbara Visentin

Il cantautore è stato legato per oltre 50 anni al Maestrone: «Era un ricercatore di varchi, il più grande a spargere interrogativi»

Il Maestrone e il Professore, Francesco Guccini e Roberto Vecchioni, «stili diversi e modi diversi», due incastri di un’amicizia vera, andata avanti oltre 50 anni. Eppure Vecchioni riesce a stemperare il dolore nell’ironia, ricordando quel legame fatto di serate conviviali, di chitarre imbracciate, di prese in giro, ma soprattutto di stima e affetto. «Mi viene da ridere perché la prima volta l’ho conosciuto davanti a due bottiglie e abbiamo detto vediamo chi finisce prima».

E chi vinse?
«Purtroppo ha vinto lui, ha finito prima lui la bottiglia e mi ha preceduto nell’andarsene e questo mi spiace tantissimo».

Che amicizia era la vostra?
«Lui era un realista, preciso, sempre pervaso dalla malinconia del tempo che passa. Io invece sono un fantastico, ho una parte più sognante. Eppure le due cose si compendiavano».

Vi eravate visti di recente?
«Molto poco di recente perché da qualche anno non vedeva più nessuno, però avevamo fatto un brano insieme. Gli avevo portato su a Pavana le canzoni del mio disco “L’’infinito” del 2018 e aveva cantato in “Ti

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: