di Federico Fubini
Il governatore della Calabria propone una sorta di federalismo energetico. «Potremmo ospitare data center o aziende energivore. Avremmo un ecosistema che attrae
Roberto Occhiuto di Forza Italia, governatore della Calabria con una maggioranza di centrodestra, da anni segue gli sviluppi nel mercato dell’energia. A suo avviso i nuovi margini di bilancio proposti dalla Commissione europea per rafforzare il settore delle rinnovabili potrebbero presentare delle opportunità per il Mezzogiorno e per l’industria italiana in genere. A patto che il Paese si muova verso una sorta di federalismo energetico, senza escludere il parallelo sviluppo del nucleare civile.
Governatore, la Camera ha dato un primo sì sul nucleare civile in Italia. Intanto al “Corriere” il ministro del settore Gilberto Pichetto Fratin dice che le regioni bloccano molte autorizzazioni per le rinnovabili. Che ne pensa?
«Apprezzo molto il lavoro del ministro sulla legge delega per il nucleare. Produrrà effetti concreti fra tanti anni, ma almeno si cominuncia a parlarne. Quanto alle rinnovabili, io nella mia regione favorisco tutti gli investimenti. Ma se dovessi seguire solo l’interesse locale, chiaramente ci andrei più cauto».
Perché?
«Il Sud non beneficia in pieno dei prezzi bassi dell’energia pulita che genera. Oggi in




