
di Dafne Roat
Bocciato il ricorso di 11 lavoratori. Solo per due dipendenti è stato ordinato il reintegro nel Sindacato agricolo industriale trentino: uno di loro, però, era già in pensione
Sait (il Sindacato Agricolo Industriale Trentino) ha agito correttamente e la valutazione che ha portato all’esternalizzazione del magazzino per problemi organizzativi interni è stata «ragionevole». Il giudice Giorgio Flaim ha cassato le doglianze di 11 lavoratori licenziati. Solo per due dipendenti ha accolto le ragioni del ricorso, ritenendo il licenziamento illegittimo per l’errata attribuzione del punteggio e ha ordinato il reintegro, ma uno di loro è già in pensione, l’altro era già stato reintegrato nel 2023, subito dopo la battaglia legale culminata nella pioggia di ricorsi.
Ben 53 licenziamenti
La sintesi della corposa sentenza consegna la vittoria piena al consorzio di cooperative di consumo in Trentino, dopo anni di battaglie legali, sull’esternalizzazione del magazzino che aveva portato a 53 licenziamenti, ritenuti inizialmente «illegittimi» per «comportamento antisindacale» dalla giudice Giuseppina Passarelli. Era luglio 2023. La sentenza era arrivata quasi un anno dopo la lettera di licenziamento inviata a una sessantina di lavoratori il 27 agosto 2022. Dopo la pronuncia per alcuni era stato trovato un accordo con il consorzio con




