
di Enea Conti
La sindaca Daniela Angelini contro il filmato che paragona quello che sta succedendo in Spagna alle spiagge della Riviera se nel 2030 il ministro dell’Interno non sarà Salvini
Un video realizzato la scorsa settimana da un cronista tedesco del settimanale tedesco Junge Freheit a Ceuta modificato con la scritta: «Pov. È il 2030, sei in spiaggia a Riccione e Matteo Salvini non è ministro dell’Interno».
Il «reel» in questione è stato condiviso sugli account social ufficiali della Lega e ha sollevato un polverone di polemiche. Le immagini originali raccontano il dramma dell’arrivo di migliaia di migranti stremati nell’exclave spagnola del Nord Africa e nella versione alterata rilanciata dalla social media manager del partito del vicepremier Matteo Salvini viene paventato uno scenario simile nelle spiagge romagnole.
Il video girato a Ceuta e la provocazione su Riccione
In tanti hanno bollato il video come un contenuto a sfondo razzista oltre che irrispettoso sia di una vicenda geopolitica drammatica che della stessa cittadina romagnola, tra le capitali del turismo internazionale estivo.
Non a caso a intervenire e a segnalare l’accaduto è stata la sindaca Daniela Angelini. «Si tratta di un contenuto gravissimo, intriso di un razzismo




