
di Simona Marchetti
Un tribunale della California ha disposto la restituzione della villetta di Drexel Avenue al suo proprietario, dichiarando così nullo il contratto di locazione e decaduto il diritto di occupazione
Alla fine lo sfratto definitivo è arrivato, anche se in realtà Mickey Rourke aveva lasciato la villetta in stile spagnolo in Drexel Avenue, a Los Angeles, già lo scorso gennaio. Ovvero, un mese dopo aver ricevuto la notifica con la quale il proprietario di casa, Eric T. Goldie, gli chiedeva il pagamento di quasi 60mila dollari di affitto arretrato o di andarsene dalla proprietà entro tre giorni. Come riferisce la rivista “People”, lo scorso 9 marzo un tribunale della California ha emesso una sentenza “in contumacia” contro il 73enne attore – il che significa che quest’ultimo non ha risposto alla denuncia né si è presentato in giudizio entro i termini previsti dalla legge californiana – disponendo la restituzione dell’abitazione al legittimo proprietario e dichiarando così nullo il contratto di locazione e decaduto il diritto di occupazione. In altre parole, se mai Rourke volesse tornare in quella casa, non potrebbe più farlo per ordine del giudice.
In ogni caso la decisione della corte ha riguardato “il solo


