Per almeno 90 famiglie, l’arrivo a Cesenatico (Fc) avrebbe dovuto coincidere con l’inizio delle vacanze. Al civico 2A di via Giovanni Pascoli, però, ad attenderle non c’era alcun residence: al posto della struttura prenotata hanno trovato gli uffici di un’agenzia assicurativa. Una truffa che ha coinvolto circa 120 persone e che, almeno sul fronte dell’accoglienza, è stata arginata nel giro di poche ore grazie all’intervento del Comune, dell’Ufficio Iat e di diverse attività ricettive della zona. Alberghi, abitazioni private e camping hanno infatti trovato una sistemazione ai turisti rimasti con le valigie in mano, evitando che il raggiro cancellasse anche le loro ferie.
Il residence inesistente e le prenotazioni fuori dalla piattaforma
L’annuncio era comparso su Booking prima con il nome “Residence Da Andrea” e poi come “Residence Angelini”. Le fotografie mostravano un appartamento realmente esistente e regolarmente registrato sul portale nazionale degli affitti brevi, un dettaglio che contribuiva a rendere credibile l’offerta. Dopo il primo contatto attraverso la piattaforma, tuttavia, i clienti venivano invitati a concludere la prenotazione direttamente con i presunti gestori, ai quali versavano tramite bonifico una caparra oppure, in molti casi, l’intero importo del soggiorno. Anche i recapiti telefonici sembravano confermare che dietro l’annuncio ci fosse una vera




