
di Adriana Logroscino
I partiti di maggioranza: «La Vigilanza faccia luce sui finanziatori delle lobby anti-carne»
Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi moderati. Compatti, tutti i partiti di
maggioranza annunciano interrogazioni sulla puntata di Report del 5 maggio di due anni fa durante la quale è stato mandato in onda un documentario, firmato dalla giornalista Giulia Innocenzi e intitolato «Food for Profit», di dura critica agli allevamenti intensivi di carne. «Ci si è fatti
megafono di una lobby con ricadute anche su un comparto fondamentale del Made in Italy», la tesi declinata da tutto il centrodestra.
«Ancora una volta dobbiamo denunciare opacità e ombre riguardo a Report — scrivono i componenti di Fratelli d’Italia in commissione Vigilanza Rai —.“Food for Profit”, acquistato e trasmesso da Report, sarebbe stato in parte finanziato da soggetti privati e imprenditori stranieri con forti e diretti interessi economici nel mercato globale dei prodotti vegani e delle cosiddette proteine alternative. Un clamoroso conflitto di interessi. Sigfrido Ranucci era a conoscenza di tutto questo?».
Maurizio Lupi e Mariastella Gelmini, componenti della commissione di Vigilanza per Noi moderati, invocano un chiarimento puntuale: «La
Rai, in quanto servizio pubblico, ha il dovere di garantire massima trasparenza, equilibrio e indipendenza dei contenuti trasmessi. Per questo
riteniamo necessario verificare se la




