Un esemplare dell’hypercar riservata alla pista è stato trasformato in una stradale dalle prestazioni estreme. “Dietro” c’è Solitaire, il programma di Bugatti dedicato alla realizzazione di one-off
Giornalista
9 agosto – 10:12 – MILANO
Al Festival of Speed di Goodwood il preparatore Lanzante ha portato in scena una Bugatti Bolide omologata per la circolazione su strada pubblica. Un’impresa tutt’altro che scontata, perché stiamo parlando di un’hypercar portata all’estremo e strettamente riservata all’uso su pista, al punto che la sua monoscocca in carbonio (sviluppata da Dallara) sarebbe omologabile per le competizioni nella massima serie del Mondiale Endurance. Ma ora la divisione Solitaire di Bugatti si è spinta ancora più in la, prendendo uno dei quaranta esemplari esistenti della Bolide e trasformandolo in una one-off stradale. Si chiama Destrier, ed è una fuoriserie dal valore inestimabile, ma inevitabilmente estremo: solo la Bolide da cui deriva costa 5 milioni di euro…
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Fondata solo nel 2025, la divisione Solitaire è già arrivata alla sua terza creazione. Ad aprire le danze fu la Brouillard, esemplare unico su base W16 Mistral realizzato per un collezionista olandese, a cui era




