
di Adriano Arati
Durante un dibattito in aula il democratico, rispondendo a Fratelli d’Italia, ha celebrato così la morte di Bossi: «Per fortuna il nostro Signore l’ha chiamato». L’ira del Carroccio emiliano
Festeggia la morte di Umberto Bossi durante il Consiglio comunale e ora la Lega chiede le sue dimissioni. Sono ore di tempesta per Antonio Casella, consigliere comunale Pd a Reggio Emilia, che nella seduta consiliare di lunedì 28 settembre ha detto, riferendo a Umberto Bossi: «Per fortuna l’ideatore di questa cosa qua pochi mesi fa il nostro Signore l’ha chiamato».
Casella era intervenuto nella discussione sul tetto di studenti stranieri proposto dal governo e ha fatto un parallelo con le migrazioni degli anni ’60 e ’70. Il consigliere di FdI Cristian Paglialonga ha definito offensivo il paragone, Casella gli ha risposto ricordando che il suo partito è alleato della Lega: «Trovo assurdo che queste parole arrivino da un partito alleato della Lega, che per anni ha denigrato la popolazione del Mezzogiorno. Per fortuna il suo ideatore qua è stato chiamato dal Signore pochi mesi fa».
Rapida la reazione della Lega emiliana, che tramite la deputata Laura Cavandoli, il segretario regionale Matteo Rancan e




