
di Emanuele Buzzi
Due ore di colloquio, l’idea di usare strumenti high tech
Due ore di colloquio. Un pranzo di idee e suggestioni. Beppe Grillo vede Andrea Stroppa, il braccio destro di Elon Musk in Italia. A tavola i due discutono sulla possibilità di dar vita a un partito «futuristico», che sfrutti le nuove tecnologie e incroci l’attenzione delle nuove generazioni. Una visione che strega il fondatore del M5S e seduce lo stesso Musk. Un soggetto che potrebbe far «rinascere come la fenice» (dice un movimentista) lo spirito del primo M5S.
Il ritorno a Roma di Beppe Grillo scuote gli ex stellati. Il fondatore del Movimento lunedì ha partecipato alla festa dell’ambasciata cinese in occasione del settantasettesimo anniversario della fondazione della Repubblica popolare. Al ricevimento l’ex garante ha scherzato: «Me lo ha chiesto Xi: “dai, vieni, fallo anche per la nuova ambasciatrice… se non vieni tu non facciamo nulla”», ma la sua presenza a Roma ha dato il là a molte domande.
Tra gli interrogativi, diversi si chiedono se il ritrovato attivismo di Grillo (con l’intervista a «Pulp Podcast» di Fedez e Mr. Marra prima e, ora, il blitz nella capitale e il pranzo con




