Roberto La Florio, ex agente di Sebastiano e Salvatore, ci ha raccontato come ha fatto a portarli ad Appiano nel 2014 dal Brescia: “Samaden decise in 24 ore”
Giornalista
29 settembre – 22:05 – MILANO
“Due settimane per innamorarsi”, film con Sandra Bullock e Hugh Grant, forse va rivisto. A volte bastano ventiquattro ore, forse anche meno. Per gli Esposito è andata così.
gli esposito all’inter—
“Ho un paio di giocatori niente male. Anzi, in realtà tre. Tutti fratelli”. “Perfetto, mi prendo un giorno e poi ti rispondo”. È andata più o meno così. Da un lato Roberto La Florio, agente navigato con dozzine di calciatori avuti tra le mani – Tonali, El Shaarawy, Sebastiano e Salvatore Esposito, Mattia Zanotti, Luca Bacchin del Modena, Biagianti, Federico ed Emiliano Moretti, Fabio Ceravolo, anche Andrea Dossena -, dall’altro Roberto Samaden, storico ex responsabile del settore giovanile dell’Inter ora all’Atalanta.
2014: la trattativa—
Era il 2014. Gli Esposito volevano lasciare Brescia. Il club rischiava il fallimento. La Florio, il loro primo agente, iniziò a proporli a vari club: “Li feci vedere a tre o quattro squadre




