
Le deputata ex Lega dopo la standing ovation all’assemblea di Futuro Nazionale a Roma: «Calibrare i reati sulla vittima rischia di essere incostituzionale»
Vannacci ha appena chiuso l’assemblea Nazionale tra un tripudio di bandiere. Ma Laura Ravetto è stata protagonista. E’ salita sul palco con un prodotto per stirare dal nome “Merito”. Per le donne basta quello, altro che quote rosa.
Poi si concede a foto e selfie e spiega: «Ho proposto di eliminare le quote rosa, oggi non ne abbiamo più bisogno perché abbiamo un disperato bisogno di merito».
Sul femminicidio esprime forti riserve giuridiche: «Penso che sia incostituzionale calibrare i reati sulla tipologia della vittima, il valore della vita è uguale e la norma potrebbe non superare il vaglio della Consulta». Infine, l’apertura sul futuro della coalizione: «Sui programmi si può dialogare, ma le chiusure preventive degli alleati dimostrano che probabilmente facciamo paura. Sia a destra che a sinistra».
14 giugno 2026
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