Home / Politica / M5S, scontro interno sulla patrimoniale. Patuanelli: «Un errore». Appendino: «Ce lo chiede la base»

M5S, scontro interno sulla patrimoniale. Patuanelli: «Un errore». Appendino: «Ce lo chiede la base»

image

di Emanuele Buzzi

Una dozzina di parlamentari sarebbero d’accordo sulla misura

Incudine e martello: la patrimoniale divide il Movimento. Da un lato ci sono i vertici, guidati da Giuseppe Conte, che fanno muro e provano ad attrarre i consensi del ceto produttivo e moderato. «Quando ero al governo ho iniziato a studiarla poi l’ho buttata via perché era insostenibile», ha detto oggi il presidente M5S in un’intervista a Repubblica. A rintuzzare le parole di Conte, c’è anche l’opinione del suo vice, Stefano Patuanelli, che alla Stampa puntualizza: «La patrimoniale è uno strumento tecnicamente sbagliato, non capisco quale sia il senso politico di lanciarla in un dibattito che diventa subito inevitabilmente aspro».

Tutto risolto? Macché. Nel Movimento da settimane si discute sottotraccia sulla possibilità o meno di una tassa che riguarda i super ricchi. A lanciarla  in più di una occasione è l’ex vice di Conte, Chiara Appendino, che negli mesi più volte ha ribadito la necessità di una Millionaire Tax. E ieri l’ex sindaca di Torino ha replicato a Patuanelli: «Surreale non è il fatto di parlarne oggi, ma il non dare seguito agli emendamenti che proprio noi abbiamo presentato nel corso degli anni in favore di una tassa

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: