
Dal colpo nella filiale Crédit Agricole al nodo legale: responsabilità delle banche, massimali assicurativi e prove richieste per ottenere il risarcimento dei beni rubati
Una rapina da film a Napoli e la domanda ora è: cosa succede davvero ai beni e valori custoditi nelle cassette di sicurezza quando qualcosa va storto? Il colpo è avvenuto in pieno giorno nella filiale Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, al Vomero. Almeno tre rapinatori (forse il doppio) hanno sequestrato 25 persone tra clienti e dipendenti, per poi sparire attraverso un cunicolo sotterraneo, dopo aver forzato decine, forse centinaia, di cassette di sicurezza. Il bottino? Ancora da quantificare, ma si parla di oltre un milione di euro. A differenza di una rapina “tradizionale”, qui il valore dipende da ciò che i clienti avevano deciso di custodire e soprattutto da quanto saranno in grado di dimostrarlo. Ed è proprio qui che si apre il vero capitolo economico e legale della vicenda.
Cassette di sicurezza: come funzionano e perché il valore è “invisibile”
Le cassette di sicurezza sono uno dei servizi più riservati del sistema bancario. Il cliente deposita beni (denaro, gioielli, documenti) in un caveau protetto, accessibile solo con doppia chiave. La banca non




