
La 34enne di Erbusco, che soffre di una malattia del primo motoneurone, ha conquistato due argenti mondiali nell’Indoor Para Skydiving: “È stata un’avventura fatta di sogni, speranze, aspettative, abbracci, impegno e risate”
Un volo per ritrovare la libertà. Una storia per ricordare che non bisogna mai arrendersi. Veronica Raineri ha 34 anni, è nata a Erbusco (Brescia) e ha una malattia del primo motoneurone che non le permette di respirare senza un supporto artificiale. Ma quando entra nel tunnel del vento si libera da tutto e vola. Lo fa così bene che la scorsa aWeembi Lesquin, in Francia, ha conquistato due straordinari argenti mondiali nell’Indoor Para Skydiving. “Questa è stata un’avventura tutta da vivere – racconta Veronica – fatta di sogni, speranze, aspettative, abbracci, impegno, risate, imprevisti, delusioni ed emozioni ma, soprattutto, di amicizia. Sul podio non ero sola, con me c’era chi si è fatto in otto affinché tutto questo potesse esistere, c’erano tutti coloro che mi hanno supportato e consigliato, che non hanno mai smesso di fare il tifo (da vicino e da lontano), tutti i miei compagni. Le medaglie sono anche vostre!”. Veronica, innamorata del disegno e del karate, si è ammalata a 22 anni. Oggi vive




