di Pietro Bruni
Risolvere in modo naturale il problema degli aracnidi che possono insediarsi nelle nostre case. Che nella maggior parte dei casi non sono pericolosi per le persone. Tutto quello che c’è da sapere
I ragni hanno un problema di reputazione che dura da almeno duemila anni. Nelle Metamorfosi Ovidio racconta di Aracne, tessitrice talmente brava da sfidare Minerva e finire trasformata in ragno. Da allora, tra miti, letteratura e cinema, le otto zampe, la tela e quell’abitudine poco rassicurante di restare immobili in un angolo hanno continuato a rappresentare qualcosa che trama, aspetta e non promette nulla di buono.
Negli ultimi anni, almeno in Italia, questa paura antica ha trovato un protagonista preciso: il ragno violino. Se ne parla moltissimo, e certamente non senza ragione, perché il suo morso può provocare lesioni anche importanti. La sproporzione tra fama e casi realmente documentati, però, resta notevole: quelli pubblicati in Italia sono poco più di una decina e quelli confermati con certezza ancora meno. Alcuni hanno provocato ulcere necrotiche e richiesto cure chirurgiche, ma tutti i casi verificati sono guariti e, ad oggi, non risulta alcun decesso attribuito con certezza scientifica al ragno violino mediterraneo. Numeri che




