
Se l’evento è aperto anche a non soci, la somministrazione di alimenti e bevande va considerata, in via prudenziale, attività commerciale ai fini sia IVA sia IRES, con applicazione dell’aliquota IVA del 10%
«Il mio dubbio riguarda le APS e l’ipotesi di una raccolta fondi tramite evento, in occasione di una campagna di sensibilizzazione, che preveda la somministrazione di alimenti e bevande. Chiedo dunque se, qualora la somministrazione avvenga esclusivamente all’interno di un evento di raccolta fondi che rispetti i criteri di pubblicità, occasionalità e i presupposti per le raccolte fondi tramite eventi e per la somministrazione temporanea di alimenti e bevande, prevalga il carattere di attività de-commercializzata della raccolta fondi o se la tipologia di servizio offerto (somministrazione di alimenti e bevande) sia sufficiente a conferire all’attività carattere commerciale».
La piattaforma
Le risposte a questi e molti più quesiti si possono trovare sulla nuova piattaforma: «Chiedi all’Esperto». Uno spazio digitale ideato dalla redazione de L’Economia del Corriere della Sera per sciogliere i dubbi dei lettori in ambito economico e realizzato grazie alla collaborazione con Giuffrè Lefebvre, società specializzata nell’informazione e consulenza legale, fiscale, del lavoro e d’azienda e nei servizi per professionisti e aziende. A questo quesito ha risposto qui




