
Sessantotto millesimi. Esattamente gli stessi che, ventiquattro ore prima, avevano separato George Russell da Andrea Kimi Antonelli nella Sprint Qualifying. La Q3 del Gran Premio del Canada ha riproposto fotogramma per fotogramma il duello tutto Mercedes che sta caratterizzando questo weekend di Montréal e, ancora una volta, è l’inglese a uscirne davanti. Pole position per Russell che ha fermato il corno sull’1’12″578: dopo l’introduzione del nuovo pacchetto aerodinamico, le Frecce d’Argento sono tornate a essere il riferimento prestazionale in pista.
È comunque il diciannovenne bolognese a raccontare la storia più interessante. Antonelli arriva in Canada da leader del Mondiale piloti, reduce da tre vittorie consecutive, con la Mercedes saldamente in testa anche fra i costruttori. In gara Sprint era stato l’italiano ad avere il passo migliore – Russell lo aveva ammesso a denti stretti – ma sul giro secco è il compagno di squadra a fare la differenza. Antonelli ha provato a strappare il tempo nei minuti finali, ha cercato di ricucire decimi nel terzo settore, non ci è riuscito. Per la seconda volta in due giorni, stesso scarto, stesso risultato.
Russell, dopo la prova, ha lasciato intendere di aver lavorato sull’assetto pensando soprattutto alla possibile pioggia di domenica. Una




